mercoledì 23 dicembre 2009

Buone feste... d'amore.


Vi auguro un Natale e un Anno Nuovo pieno d'amore, quello vero, senza fronzoli ed egoismi.
Perché solo quando c'è l'AMORE
si possono scalare le montagne con la gioia e la speranza nel cuore.
Che Dio ci benedica tutti.
Tutti.

sabato 19 dicembre 2009

Il regalo più bello

Il freddo è spaventoso e stamattina ci siamo svegliati con la neve sui campi.
Ovviamente niente scuola, così ho potuto coccolare mio figlio per tutta la mattinata (tra una pulizia e l'altra).
Poi nel pomeriggio ho sperimentato la nuova spazzola arriccia-capelli. Devo ammetterlo: è una vera favola, se escludo il mio primo tentativo in cui mi sono bruciata un dito sulla piastra rovente e mi si è staccata la spazzola con i capelli intorno perché non l'avevo posizionata bene sul manico.
I piccoli regali sono stati fatti, soprattutto quelli eco-solidali. Basta girarsi intorno per capire che c'è tanta gente che ha bisogno di sorridere, mangiare, scaldarsi, di vivere e non sopravvivere.
Poi, dopo Natale, vi dirò che regali ho ricevuto... anche se il mio regalo più bello sarebbe quello della guarigione del mio angelo.
Se potessi strapperei il male dal suo corpo per portarlo dentro di me. Ormai il dolore non mi fa più paura.
Ma lui no, mio figlio no... nessun bimbo dovrebbe piangere, soffrire, avere paura.
Ieri sera mi ha detto:"Mamma, la salute è importante, ma lo sai che cos'è più importante? La famiglia, che noi ci vogliamo bene e che stiamo sempre insieme."

sabato 12 dicembre 2009

Il fuoco della speranza

La vita prosegue tra amici ritrovati, scoperti, consolidati, entusiasmi addormentati, tristezze a corrente alternata, impegni e momenti solo per me (fortemente voluti).
Leggo molto in questo periodo e non mi stanco di farlo, parlo più volentieri e non mi sento spazzatura.
Devo solo lasciare che Dio entri ancora di più nella mia vita, affinché possa scaldarla con il fuoco della speranza.
Un abbraccio a tutti.

venerdì 4 dicembre 2009

Perdersi... in una grande città

L’ultimo commento che mi ha lasciato il caro blogger Riccardo, mi ha fatto pensare a Londra e poi, per associazione di idee a tutte le grandi città del mondo dove la vita pulsa costantemente e irrefrenabilmente, dove la vita si lega e si sfilaccia, si nega e si concede a suon di clacson e cartelloni pubblicitari.
E allora ho pensato a New York, ai parenti che ho lì e che avrei potuto perdere quell’11 settembre; a questa città che conosco solo attraverso film, telefilm, documentari, libri, canzoni, video musicali; e ad un video in particolare e alla sua melodia che mi ipnotizza ogni volta che la sento:
Empire state of mind di Jay Z e Alicia Keys.
Ascoltatela e guardate il video se volete: lo trovate qui al lato.

domenica 15 novembre 2009

Nostalgia canaglia e ... tanto per restare in tema

" Non è un luogo piacevole;
non è gradevole,
né allegra, né facile, né perfetta.
E' solo magnifica."
Henry James

venerdì 13 novembre 2009

Per "Jack" farei follie.

Sono una mamma e soprattutto una donna di poche pretese, ma quando ho visto queste scarpe, questa borsa e questo comò (che puoi trovare su http://frenchessence.blogspot.com/2009/09/london-fashion-week.html ) sono stata colpita da un'estasi mistica: sguardo perso, pupille fisse e insensibilità dell'epidermide a qualsiasi contatto.
Sì, non prendetemi per pazza, ma tutti hanno qualche mania. Io ho quella per la Union Jack, la mitica
bandiera inglese: se potessi tappezzerei la mia casa di qualunque gadget o elettrodomestico in tema. In verità mi trasferirei anche da domani in Inghilterra.
Beh, per ora mi accontento di sbavare davanti a questi tre oggetti del desiderio. Anch'io ho i miei punti deboli :-)


giovedì 12 novembre 2009

Vaccino sì, vaccino no: questo è il problema

Dopo settimane passate ad arrovellarmi su "vaccino antinfluenzale SI'- vaccino antifluenzale NO", dopo aver ascoltato un miliardo di campane e letto, sviscerato tutto il conoscibile e il sottinteso non esplicitato, ho deciso insieme a mio marito che mio figlio facesse solo il vaccino antinfluenzale stagionale 2009-2010, non quello per l'influenza A, di cui non si conoscono ancora bene gli effetti collaterali.
Non so se glielo faremo fare più avanti l'altro vaccino, ma ora sarebbe stato del tutto inutile, visto che metà della scuola di mio figlio è già stata contagiata, e forse lui stesso sta incubando qualcosa.
Comunque, stamattina MISSIONE COMPIUTA.
Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni... per qualche giorno intanto lo terrò lontano dalla scuola.
Nel suo stato deve stare riguardato, si sa... per i bambini diabetici la febbre dà sbalzi glicemici piuttosto rilevanti.

Ora sta riposando... felice d'aver trascorso una mattinata lontano dalla scuola, ma vicino al suo babbo e alla sua mamma.
Dormi angelo mio.