giovedì 7 gennaio 2010

Changes 2


Ho la netta impressione
che sono in un'altra fase di cambiamento...

domenica 3 gennaio 2010

Contrappasso calcistico

La maledizione del calcio che ammorba la mia famiglia continua inesorabile: adesso ci si è messo anche l'album dei calciatori 2009-2010 della Panini.
Ho sempre detestato queste raccolte da bambina: vedevo le facce congelate dei calciatori sopra i loro busti irrigiditi, coperti da maglie dai colori improponibili e li trovavo orrendi.
"Che schifo di figurine!" commentavo stizzita.

E adesso? Ne è passato di tempo ma alla fine queste cartine adesive si sono vendicate: a mio figlio piace collezionare le rivoltanti figurine ed è diventato un angioletto pur di ricevere in premio i suoi pacchetti adorati.

Ma che cosa mi sfugge della bellezza del calcio che per gli altri è lampante e per me è un enigma al pari del mistero del Sacro Graal?

venerdì 1 gennaio 2010

Borsa e Gormiti ma...

Rullo di tamburi... Ta-taaa! Questa meraviglia di borsa è stato il regalo di Natale di mio marito!
Voi che ormai siete consapevoli della mia fissa per la Union Jack potete facilmente comprendere la mia gioia!
Non l'ho ancora indossata ma pregusto già il momento in cui lo farò.

Il regalo di mio figlio per tutti noi, invece, è stata la sua irrefrenabile esultanza per ogni sorpresa ricevuta: quando l'ultimo brandello di carta cadeva inerme sotto le sue grinfie e lasciava scoperto l'oggetto dei suoi desideri, partiva l'urlo sovrumano che ci faceva ridere come pazzi!
Era quello che volevamo accadesse... quest'anno più che mai.
Ma è stato il clima di serenità, l'amore che c'è nelle nostre famiglie a rendere davvero questo Natale indimenticabile.
Questi, si sa, sono doni che non si comprano...

mercoledì 23 dicembre 2009

Buone feste... d'amore.


Vi auguro un Natale e un Anno Nuovo pieno d'amore, quello vero, senza fronzoli ed egoismi.
Perché solo quando c'è l'AMORE
si possono scalare le montagne con la gioia e la speranza nel cuore.
Che Dio ci benedica tutti.
Tutti.

sabato 19 dicembre 2009

Il regalo più bello

Il freddo è spaventoso e stamattina ci siamo svegliati con la neve sui campi.
Ovviamente niente scuola, così ho potuto coccolare mio figlio per tutta la mattinata (tra una pulizia e l'altra).
Poi nel pomeriggio ho sperimentato la nuova spazzola arriccia-capelli. Devo ammetterlo: è una vera favola, se escludo il mio primo tentativo in cui mi sono bruciata un dito sulla piastra rovente e mi si è staccata la spazzola con i capelli intorno perché non l'avevo posizionata bene sul manico.
I piccoli regali sono stati fatti, soprattutto quelli eco-solidali. Basta girarsi intorno per capire che c'è tanta gente che ha bisogno di sorridere, mangiare, scaldarsi, di vivere e non sopravvivere.
Poi, dopo Natale, vi dirò che regali ho ricevuto... anche se il mio regalo più bello sarebbe quello della guarigione del mio angelo.
Se potessi strapperei il male dal suo corpo per portarlo dentro di me. Ormai il dolore non mi fa più paura.
Ma lui no, mio figlio no... nessun bimbo dovrebbe piangere, soffrire, avere paura.
Ieri sera mi ha detto:"Mamma, la salute è importante, ma lo sai che cos'è più importante? La famiglia, che noi ci vogliamo bene e che stiamo sempre insieme."

sabato 12 dicembre 2009

Il fuoco della speranza

La vita prosegue tra amici ritrovati, scoperti, consolidati, entusiasmi addormentati, tristezze a corrente alternata, impegni e momenti solo per me (fortemente voluti).
Leggo molto in questo periodo e non mi stanco di farlo, parlo più volentieri e non mi sento spazzatura.
Devo solo lasciare che Dio entri ancora di più nella mia vita, affinché possa scaldarla con il fuoco della speranza.
Un abbraccio a tutti.

venerdì 4 dicembre 2009

Perdersi... in una grande città

L’ultimo commento che mi ha lasciato il caro blogger Riccardo, mi ha fatto pensare a Londra e poi, per associazione di idee a tutte le grandi città del mondo dove la vita pulsa costantemente e irrefrenabilmente, dove la vita si lega e si sfilaccia, si nega e si concede a suon di clacson e cartelloni pubblicitari.
E allora ho pensato a New York, ai parenti che ho lì e che avrei potuto perdere quell’11 settembre; a questa città che conosco solo attraverso film, telefilm, documentari, libri, canzoni, video musicali; e ad un video in particolare e alla sua melodia che mi ipnotizza ogni volta che la sento:
Empire state of mind di Jay Z e Alicia Keys.
Ascoltatela e guardate il video se volete: lo trovate qui al lato.