giovedì 25 marzo 2010

Lumachina tra la gente

Mi sento una chiocciolina, striscio, lasciando una scia del mio passaggio.
Scivolo tra la gente che mi spia forse con commiserazione.
E io continuo a strisciare, rinchiudendomi quando occorre nel mio guscio.
E come una lumachina riprenderò la mia strada quando la pioggia rinfrescherà di nuovo la campagna.

giovedì 18 marzo 2010

domenica 7 marzo 2010

Parafrasando Erri De Luca...

Donne di valore
Considero valore una donna che sotto le bombe
spezza la morte
generando un'altra vita.
Considero valore il pasto caldo
preparato dalle sue mani stanche.
Considero valore le ore di veglia di una madre
per scacciare le ombre della notte.
Considero valore l'argento nei capelli
e le rughe scavate sulla fronte.
Considero valore gli spiccioli custoditi a fine mese
e il pianto fin che dura il giorno.

Molti di questi valori noi donne abbiamo conosciuto.

martedì 23 febbraio 2010

Periodo strano...

Ho un po' di stanchezza oggi, e tanta voglia di biscottini di pasta sfoglia (e infatti me li sto pappando).
E' un periodo strano questo: di soddisfazioni grandi, di sorprese belle e di punti interrogativi che mi inseguono ovunque.
Ho fatto un po' più di vita sociale ultimamente: mi sono iscritta a Facebook (anche se non mi appassiona più di tanto) sono andata al cinema 2 volte in pochi mesi (negli ultimi 12 anni c'ero stata una volta sola, perciò fate voi!), sono andata a trovare qualche mia amica e conversato quanto basta per rilassarsi un po' e ho letto molti più libri di quanto avessi fatto nell'ultimo anno.
E il prossimo mese è in programma pure un'uscita a teatro: che voglio di più?

Credo che le cose basta volerle con più forza e alla fine si possono acciuffare.
Come ho detto già in un vecchio post, il tempo delle comparsate è finito.

giovedì 4 febbraio 2010

Da mettere in soffitta

Ho temporeggiato nel ritirare la cartella clinica del mio angelo. L'ho lasciata là tutto il giorno, indecisa sull'aprirla o meno.
Poi ho aperto la busta e ho ripercorso quei momenti, ho evocato di nuovo quello smarrimento, la confusione e l'impotenza di fronte a un mondo nuovo che mi sembrava un incubo: "Ora mi sveglio, sì ora mi sveglio e quel corpicino tornerà a sorridermi. I dottori si sono sbagliati, lui sta bene... ora mi sveglio."
E invece ero più che sveglia, ma il mio angelo sorrideva comunque, nonostante gli aghi, nonostante la fame e mi diceva: "Non preoccuparti mamma, non essere triste, sta' tranquilla: io fra qualche giorno guarisco".

Non è guarito e chissà quando si troverà una cura per evitargli quei continui controlli e quella maledetta-benedetta insulina, ma lui sorride ancora, gioca, corre, studia e mi abbraccia.
Quel che è passato è passato.
Non è stata una buona idea rivedere la cartella del ricovero.
Ora la richiudo. La seppellirò nelle scatole: "Roba inutile".

sabato 23 gennaio 2010

Changes 3


Vorrei cambiare profondamente.
Davvero basta solo volerlo?
E a quale prezzo?
Quando conta il giudizio degli altri sulle mie azioni?
Sono libera da condizionamenti?
Quanto amo chi mi circonda?
E quanto di questo amore è disinteressato?

Ho bisogno di risposte, ma le temo.

giovedì 14 gennaio 2010

Io NON ballo da sola

Dopo alcuni giorni passati a "ballare", dopo le 2 evacuazioni dalla scuola in finta calma, per non spaventare i bambini, e col pensiero fisso di mio figlio all'altra parte del plesso, finalmente un po' di tregua.
Dopo L'Aquila e Haiti non mi sento affatto tranquilla, ma questa è la vita: bisogna convivere anche con questi eventi non previsti, né prevedibili.

Ma... andiamo avanti pieni di speranza.