venerdì 4 dicembre 2009

Perdersi... in una grande città

L’ultimo commento che mi ha lasciato il caro blogger Riccardo, mi ha fatto pensare a Londra e poi, per associazione di idee a tutte le grandi città del mondo dove la vita pulsa costantemente e irrefrenabilmente, dove la vita si lega e si sfilaccia, si nega e si concede a suon di clacson e cartelloni pubblicitari.
E allora ho pensato a New York, ai parenti che ho lì e che avrei potuto perdere quell’11 settembre; a questa città che conosco solo attraverso film, telefilm, documentari, libri, canzoni, video musicali; e ad un video in particolare e alla sua melodia che mi ipnotizza ogni volta che la sento:
Empire state of mind di Jay Z e Alicia Keys.
Ascoltatela e guardate il video se volete: lo trovate qui al lato.

domenica 15 novembre 2009

Nostalgia canaglia e ... tanto per restare in tema

" Non è un luogo piacevole;
non è gradevole,
né allegra, né facile, né perfetta.
E' solo magnifica."
Henry James

venerdì 13 novembre 2009

Per "Jack" farei follie.

Sono una mamma e soprattutto una donna di poche pretese, ma quando ho visto queste scarpe, questa borsa e questo comò (che puoi trovare su http://frenchessence.blogspot.com/2009/09/london-fashion-week.html ) sono stata colpita da un'estasi mistica: sguardo perso, pupille fisse e insensibilità dell'epidermide a qualsiasi contatto.
Sì, non prendetemi per pazza, ma tutti hanno qualche mania. Io ho quella per la Union Jack, la mitica
bandiera inglese: se potessi tappezzerei la mia casa di qualunque gadget o elettrodomestico in tema. In verità mi trasferirei anche da domani in Inghilterra.
Beh, per ora mi accontento di sbavare davanti a questi tre oggetti del desiderio. Anch'io ho i miei punti deboli :-)


giovedì 12 novembre 2009

Vaccino sì, vaccino no: questo è il problema

Dopo settimane passate ad arrovellarmi su "vaccino antinfluenzale SI'- vaccino antifluenzale NO", dopo aver ascoltato un miliardo di campane e letto, sviscerato tutto il conoscibile e il sottinteso non esplicitato, ho deciso insieme a mio marito che mio figlio facesse solo il vaccino antinfluenzale stagionale 2009-2010, non quello per l'influenza A, di cui non si conoscono ancora bene gli effetti collaterali.
Non so se glielo faremo fare più avanti l'altro vaccino, ma ora sarebbe stato del tutto inutile, visto che metà della scuola di mio figlio è già stata contagiata, e forse lui stesso sta incubando qualcosa.
Comunque, stamattina MISSIONE COMPIUTA.
Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni... per qualche giorno intanto lo terrò lontano dalla scuola.
Nel suo stato deve stare riguardato, si sa... per i bambini diabetici la febbre dà sbalzi glicemici piuttosto rilevanti.

Ora sta riposando... felice d'aver trascorso una mattinata lontano dalla scuola, ma vicino al suo babbo e alla sua mamma.
Dormi angelo mio.

domenica 25 ottobre 2009

Esternazioni political- televisive

Non bastavano le boiate di "Voyager", adesso ci volevano pure le scopiazzature di "Mistero" con Enrico Ruggeri. Non bastavano i teatrini del TG4 e Studio Aperto, ma adesso inizia pure il "Grande Fratello 10" che, udite udite, dalle parole della Marcuzzi sarà un'edizione diversa (come quella dell'anno scorso) dove ci saranno concorrenti che non hanno voglia di fare la televisione a tutti i costi (sì... proprio come l'anno scorso) e che sono tutte persone umili e carine (PROPRIO COME L'ANNO SCORSO... per poco non s'ammazzavano!).
Signore e signori della politica e della televisione, lo volete un consiglio? Andate a zappare la terra... adesso è trendy, lo fa pure Michelle Obama!

domenica 18 ottobre 2009

Se proprio devo morire di freddo ed essere inzuppata dalla pioggia...

... meglio stare nella campagna inglese, no?
Countryside does it better.

mercoledì 14 ottobre 2009

Per una..."amica"

L'avrei dovuto capire in tutti questi anni da tanti segnali, più o meno gravi.
L'avrei dovuto capire dal fatto che non sono stata scelta come sua testimone di nozze, benché lei fosse stata la mia.
L'avrei dovuto capire dai suoi rifiuti ad essere ospite a casa mia, per impossibilità di tempo, sebbene i suoi frequenti viaggi per tornare a vedere la famiglia la portassero solo a pochi chilometri da dove vivo.
L'avrei dovuto capire dal semplice e scarno SMS in cui mi diceva "Brava", dopo averle detto che avevo vinto un concorso letterario importante e che il sogno di una vita si stava finalmente realizzando: la pubblicazione del mio romanzo.
Ma l'ho capito adesso: 1 sola telefonata per sapere cos'era successo a mio figlio più di un mese fa, zero SMS e zero mail.

A lei dedico, dunque, questi due pensieri sull'amicizia che riguardano due momenti importanti e decisivi della mia vita:

Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico,
ma solo chi ha un animo nobile
riesce a simpatizzare col successo di un amico.

(Oscar Wilde)

Il vero amico é colui che arriva quando gli altri se ne vanno.