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domenica 25 ottobre 2009

Esternazioni political- televisive

Non bastavano le boiate di "Voyager", adesso ci volevano pure le scopiazzature di "Mistero" con Enrico Ruggeri. Non bastavano i teatrini del TG4 e Studio Aperto, ma adesso inizia pure il "Grande Fratello 10" che, udite udite, dalle parole della Marcuzzi sarà un'edizione diversa (come quella dell'anno scorso) dove ci saranno concorrenti che non hanno voglia di fare la televisione a tutti i costi (sì... proprio come l'anno scorso) e che sono tutte persone umili e carine (PROPRIO COME L'ANNO SCORSO... per poco non s'ammazzavano!).
Signore e signori della politica e della televisione, lo volete un consiglio? Andate a zappare la terra... adesso è trendy, lo fa pure Michelle Obama!

sabato 28 marzo 2009

Vecchia Romagna e intense emozioni

No, non sto cercando di vendervi una bottiglia di buon brandy e neppure mi sono convertita all'alcolismo... ma lo spot è molto suggestivo e io non posso far altro che sdilinquire ogni qualvolta lo vedo passare in TV.

Ci sono gli sbandieratori in secondo piano e una donna scende dall'auto, guardando in direzione di un giovane uomo dal fascino irresistibile.
Il loro sguardo d'intesa fa supporre che si conoscano da tempo, che tra loro ci sia stata una storia, poi finita... ma non del tutto.
Eccoli di nuovo lì, l'una di fronte all'altro, in modo del tutto inatteso... e si ritrovano a ballare un tango mentre i fogli nella mano della donna scivolano incuranti sul pavimento.

Il paesaggio mi ricorda la Toscana, in un assolato mattino di luglio, prospero di speranze e di propositi gioiosi soffocati durante l'inverno, che con il suo gelo irrigidisce anche l'anima e l'intelletto.
Quelle mani che si stringono e lo sguardo di lui che si posa sul volto della donna che le sta di fronte sono privi di ogni malizia.
In lui vedo la schiettezza, la passione, l'amore. In lei la titubanza, il turbamento.

Voi, invece, che "intense emozioni" provate nel vedere lo spot?

Vi auguro un fine settimana sereno sulle note del "Libertango".
E se lo desiderate, lo spot è qui a fianco... se non ne avete ancora abbastanza.

mercoledì 18 febbraio 2009

Piove sempre sul bagnato... anzi nevica

Di nuovo ammalata, da due giorni a casa e mio marito si opera la settimana prossima: non solo legamenti, ma anche menisco rotto.
E, per non farci mancare niente, stamattina ci siamo svegliati sommersi dalla neve e, dato che viviamo in campagna su una strada poco agevole, non dico che siamo bloccati, ma quasi.
Insomma, bisogna andare in paese a piedi.
Io non posso, ovviamente, e per mio marito non è stata la cosa più facile del mondo.

Comunque, buon Sanremo a tutti... sì, perché si può star male, esser congelati e claudicanti... ma non si può evitarlo.
Perché Sanremo è Sanremo!

sabato 31 gennaio 2009

Occhiali e romanzi

Prima riscrittura post Premio: conclusa.
Conclusa e inviata.
Ora attendo il responso per i rimaneggiamenti di alcuni capitoli, che a mio parere hanno migliorato notevolemente la storia.
Ma c'è ancora da migliorare, c'è sempre qualcosa da cambiare per rendere un testo più convincente.
Cambiando argomento e ricollegandomi al post "Changes... Cambiamenti", oggi ho fatto un altro acquisto importante: gli occhiali da vista e da sole. Non per sfizio ma per necessità.
Per una volta, però, approfittando dei saldi (50% !!!) ho scelto una montatura "frizzante". Quando poi ho visto che costava solo 40 euro, la mia soddisfazione è stata ancora più grande!
E dire che per occhiali al limite del ridicolo (vedi quelle alla Paris Hilton... tipo mosca ossigenata) i prezzi sfiorano anche i 250 euro!
Abbasso la moda e le griffe... una massa di baggianate.

Buon weekend a tutti

martedì 9 dicembre 2008

Dimmi come guidi e ti dirò chi sei

Sì, se volete conoscere bene un parente, un conoscente, un amico, un nemico o il vostro nuovo amore, vi consiglio di osservarlo alla guida della sua auto.
Io, di mio marito, sono rimasta affascinata anche dalla sua abilità di guidatore. Un episodio fra i tanti: parcheggio impossibile con una sola manovra, per lasciarmi a pochi metri da casa.
Ma, come potete ben immaginare, non esistono solo i fuoriclasse della guida ma anche, e spesso, gli imbranati, i paurosi, i fobici, i nevrotici, i prudenti, gli smargiassi e gli incoscienti.
Ma passiamo a vederli nel dettaglio.

Sia l'imbranato che il pauroso sono individui insicuri. Hanno poca stima di sé stessi, magari perché non riescono a trovare un lavoro o vengono da una famiglia modesta e temono di non poter competere con gli altri. L'imbranato lo riconosci dai parcheggi segnalati con oltre 100 metri dalla zona x, per individuare quelli con lo spazio sufficiente a due tir incolonnati (ed evitare quelli da fare in retromarcia). Il pauroso, invece, lo individui dalla persistenza allo stop per circa due minuti buoni, nonostante si trovi in pieno deserto del Gobi.

Il fobico, vive di insicurezza cronica, perché ha avuto grossi traumi nella vita: una famiglia che ha sottolineato solo le sue sconfitte, un incidente vissuto in prima persona o la perdita di una persona cara per lo stesso motivo. Spesso si sposta su tragitti consolidati, mai nelle ore di punta e va in crisi se un pedone, attraversando la strada, lo obbliga a fermarsi e ad innestare di nuovo la prima e ripartire.

Il nevrotico è sicuramente un iperattivo, sempre incasinato e spesso disordinato. Lo riconosci dalla guida a scatti, il clacson strombazzante per un nonnulla, le frenate all'ultimo secondo.

Il prudente viaggia ad una velocità di 50 km orari, anche fuori dai centri abitati, fa mettere la cintura a tutti i suoi passeggeri, viaggia con ogni tipo di cartina, rallenta in prossimità del semaforo (se da lontano ha notato che il verde è stato acceso per troppo tempo) e tiene così strettamente la destra che ha il fianco destro abraso dai rami sporgenti ai lati della strada.

Lo smargiasso e l'incosciente, strano a dirsi, sono come gli imbranati e i paurosi: insicuri. Solo che mascherano la loro insicurezza con la sbruffoneria, il totale spregio della vita altrui. Li riconosci dalla completa scempiaggine criminale nel passare col rosso e allo stop a velocità stratosferiche, magari ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti. Perché? Perché fa figo, perché ci si sente immortali, perché la vita mia e me la gestisco io (e invece prendo quella degli altri).

Ovviamente la mia è psicologia spicciola, ci mancherebbe, ma la prossima volta che farete i passeggeri, osservate bene chi avete accanto o davanti.

E voi, che tipo di guidatori siete?

mercoledì 3 dicembre 2008

Gesto di esultanza? No, grazie.

Non so voi, ma se c'è una cosa che detesto con tutte le mie forze è l'esultanza, o meglio, i gesti di esultanza dei calciatori e degli sportivi in genere.
Il caro, vecchio urlo liberatorio è stato messo in soffitta per essere rimpiazzato da mosse degne di internati sotto allucinogeni.
Passino le maglie sulla faccia di "ravanelliana" memoria, i tripli salti mortali, i trenini, i balletti intorno alla bandierina, gli aeroplanini, i pollici a mo' di ciuccio, le linguacce al cielo, ma quello che più mi scuote il sistema nervoso è "la mano rotante" di Luca Toni. Non chiedetemi perché mi dia così fastidio, non so davvero cosa rispondervi! Forse perché mi sembra un gesto arrogante, del tipo: -"Vi suona bene questo goal? Sono o non sono il migliore?
Ma non bastava Luca Toni, no. Alle Olimpiadi di Pechino, mentre ero al culmine della gioia per l'oro nella gara di judo, ecco che Giulia Quintavalle alza il braccio e parte con la famigerata "mano rotante", mentre squadra il pubblico con occhi fieri. Anche in quell'occasione mi è sembrato che il gesto dicesse: - Sono o non sono la migliore?

Nulla da eccepire, tutti voi calciatori o sportivi siete bravi, bravissimi, ultra mega campioni... solo una cosa, però: esultate istintivamente, come individui normali, perchè non credo che il fortunato vincitore di 45 milioni di euro del superenalotto si sia lambiccato il cervello per esternare l'altro giorno la sua folle soddisfazione.

venerdì 17 ottobre 2008

Superstizioni? Che idiozia!

Alla faccia di tutte le superstizioni:
venerdì 17, gatti neri, specchi rotti e mille altre idiozie senza fondamento.

giovedì 21 agosto 2008

Ognuno ha le proprie fisse









Vi sembra normale che ogni qualvolta mi capita di soggiornare in un albergo o in un bed & breakfast finisco sempre per fotografare i WC o i lavabi dei suddetti?
Non posso farne a meno. Devo documentarne le fogge, altrimenti mi
sembra d'essermi persa qualcosa!
E voi, avete di queste manie inconsce? E' proprio vero: ognuno ha le proprie fisse!